Il vuoto creato dalla sua assenza spinse altri a chiedersi cosa volesse dire appartenere a un gruppo che non sapeva prendersi cura dei suoi. Giada tentò di tenere insieme i fili, organizzando uscite al parco, parlando di arte e di canzoni. Omar disegnava uomini storti nei quaderni che teneva sempre con sé; faceva schizzi di volti e occhi che ridevano e poi si spegnevano. Chiara iniziò a studiare con più accanimento, come se ci fosse bisogno di costruire un'ancora.